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Considerazioni Farsi male è facile e veloce - Guarire è meno facile e molto meno veloce.
L'iter riabilitativo può essere caratterizzato da periodi di temporaneo regresso, con conseguenti fasi di depressione e sconforto. Interrompere il programma può essere oltremodo controproducente: parlane con il tuo terapista! Le prime sedute sono le più impegnative ed il dolore può anche aumentare.
La terapia, anche se il trauma o l'intervento sono identici, può non avere la stessa durata e lo stesso protocollo di lavoro. La frequenza consigliata delle sedute di riabilitazione è fondamentale per una veloce ripresa della normale vita di relazione (camminare - fare le scale - mangiare - lavarsi - pettinarsi - guidare la macchina).
La durata della riabilitazione è strettamente soggettiva e non dipende solo dalla gravità del danno e dal tipo di intervento chirurgico.
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La fase post-operatoria prevede anche dei tempi biologici (cicatrizzazioni - riassorbimento di ematomi e tumefazioni - aderenze post chirurgiche) che sono soggettivi e vanno assolutamente rispettati.
I maggiori progressi di chi ha subìto lo stesso intervento non devono abbattere. Durante la riabilitazione si deve essere in competizione soltanto con sé stessi.